Buon compleanno a te. Non sai quanto mi fa star male non dirtelo, quanto sarà doloroso non esserci, quanto sarà pesante veder arrivare la mezzanotte e non poterti abbracciare, non poter essere io il primo a guardarti negli occhi e dirti che quest'anno sarà migliore degli altri, come ho sempre fatto.
E sto iniziando a vedere quanto è profondo il solco tracciato tra il "prima" e il "dopo", ora che per la prima volta dopo più di 10 anni siamo mancati ai nostri rispettivi compleanni. Gli altri andavano e venivano, gente che compariva e poi spariva senza più lasciare traccia, ma noi c'eravamo sempre, anzi certe volte c'eravamo solo noi, e andava benissimo così!
Le cose cambiano, e forse stavolta più di prima, spero che almeno per stasera tu non perda tempo a pensare a me, ad arrabbiarti con me. So che forse non perdonerai facilmente la mia assenza, ma sono convinto che servisse mettere un punto fermo, deciso, e per quanto doloroso non potevo rimandare oltre. Questo non vuol dire però che non mi dispiaccia, che non ti penserò alla mezzanotte, e che in fondo mi maledirò per non aver ceduto, per non averti detto "aspettami, arrivo" come sono stato tentato mille volte di fare.
Tanti auguri, tanti auguri, tanti auguri a te. E vedrai che quest'anno sarà migliore di quello passato. Anche così.
Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar
ma dovendo scegliere opterei per il bar
mercoledì 2 novembre 2011
Buon compleanno
Direttamente dalla tastiera di
Thevenin
alle
19:53
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