Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

mercoledì 2 novembre 2011

Buon compleanno

Buon compleanno a te. Non sai quanto mi fa star male non dirtelo, quanto sarà doloroso non esserci, quanto sarà pesante veder arrivare la mezzanotte e non poterti abbracciare, non poter essere io il primo a guardarti negli occhi e dirti che quest'anno sarà migliore degli altri, come ho sempre fatto.
E sto iniziando a vedere quanto è profondo il solco tracciato tra il "prima" e il "dopo", ora che per la prima volta dopo più di 10 anni siamo mancati ai nostri rispettivi compleanni. Gli altri andavano e venivano, gente che compariva e poi spariva senza più lasciare traccia, ma noi c'eravamo sempre, anzi certe volte c'eravamo solo noi, e andava benissimo così!

Le cose cambiano, e forse stavolta più di prima, spero che almeno per stasera tu non perda tempo a pensare a me, ad arrabbiarti con me. So che forse non perdonerai facilmente la mia assenza, ma sono convinto che servisse mettere un punto fermo, deciso, e per quanto doloroso non potevo rimandare oltre. Questo non vuol dire però che non mi dispiaccia, che non ti penserò alla mezzanotte, e che in fondo mi maledirò per non aver ceduto, per non averti detto "aspettami, arrivo" come sono stato tentato mille volte di fare.

Tanti auguri, tanti auguri, tanti auguri a te. E vedrai che quest'anno sarà migliore di quello passato. Anche così.

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