Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

lunedì 17 maggio 2010

dai, domani è lunedì!

Lui è una di quelle persone a cui la domenica fa male. Perché domenica il tempo è troppo è il pensiero si dilata, e se ne rese conto pensando a se stesso in terza persona. Ridicolo, si disse, ma gli altri pensieri che gli vorticavano in testa non avevano nulla da invidiare a quell'illuminazione in stile santone televisivo.

La consapevolezza che dimenticare è solo utopia, questo era il pensiero ricorrente della domenica. E per quanto si impegnasse, giorno dopo giorno, c'erano particolari che si ostinavano a tornargli presenti. Sensazioni, immagini, addirittura odori e sapori che non riuscirà mai a cancellare del tutto, e che lo prenderanno sempre alla sprovvista, come oggi.

Ha sempre il brutto vizio di ripensare ai sentieri non presi, alle strade che ha abbandonato, o che magari ha solo visto di sfuggita, e chiedersi che panorama avrebbe trovato dopo quell'ultima curva, o se quella che sembrava una brutta strada in salita magari poi poteva essere un bel lungomare da godersi metro dopo metro.

Ma a fine giornata può sempre rallegrarsi, le nostalgie non potranno durare ancora molto, domani per fortuna è lunedì, ci saranno troppe cose da fare e poco tempo per pensare a quelle non fatte.

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