Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

sabato 14 aprile 2012

subconscio o son desto?

Ho sempre dato una certa importanza ai sogni. Non a tutti, ma sicuramente a quelli che ricordo al mattino, che poi è sostanzialmente la stessa cosa. Li considero un modo della mia mente di farmi notare le cose che mi sfuggono da sveglio. E io mi fido della mia mente. Di solito. Ma ora è diverso.

Tre notti, tre notti di seguito lo stesso sogno.
Tu mi vieni incontro e, prima che io possa scansarmi, mi abbracci chiedendomi di non dire nulla, solo di restare un po' così. E io ricambio l'abbraccio e resto lì in silenzio. E mi sento subito sereno, incredibilmente sereno, senza più alcun pensiero. Una gran bella sensazione. Starei così indefinitamente.

E ora come la metto? Perché le cose sono 2: o smetto di fidarmi del mio subconscio oppure devo accettare che negli ultimi 6 mesi ho sbagliato atteggiamento. E infine mi viene il timore che tu possa avere bisogno di me. E questa è la cosa che mi turba di più, come sempre.

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