Ogni anno reggo un bicchiere in più del precedente.
Ma questo non vuol dire che non riesco a trovare e superare ugulmente quel limite che continua a spostarsi, ci vuole solo più tempo e più volontà.
Ogni anno c'è un amico in più con cui festeggiare.
Ma i vecchi amici sono sempre lì, più numerosi dell'anno scorso, a ricordarmi cosa è importante. A ricordarmi chi NON se ne andrà. Anche se per alcuni è servita una chiamata in vivavoce attraverso l'Italia per dirci che siamo sempre noi, sempre qui, sempre presenti. Ovunque siamo.
Ogni anno invecchio un pò.
Ma anche quest'anno ho fatto la mia porca figura in boxer rossi. Checchéssenedica! O forse sono ancora troppo ubriaco per poter giudicare obbiettivamente questo aspetto della questione. Ci rifletterò domani. Forse.
Ogni anno spendevo un pò in più del precedente per l'OBBLIGO di divertirmi.
Quest'anno non è servito. Mi son divertito di più e ho speso... Non lo so in effetti quanto ho speso, ma meno dell'anno scorso. Credo. O quanto meno l'ho speso per quello che volevo, non per pagare l'ingresso in un posto che a conti fatti avrei vissuto uguale anche senza esserci mai entrato.
Ogni anno qualcuno si perde per strada.
Ma, come ogni anno, posso guardarmi ancora allo specchio sapendo che ho nulla da rimproverarmi. Che io e la mia coscienza continueremo a dormire il sonno del giusto. Ogni notte.
Ogni anno spunta sempre il primo sole.
E quest'anno lo sto guardando dalla mia finestra, con il cielo, il mare e Monte Pellegrino che si confondono in lontananza, con la testa ancora bagnata per il passaggio sotto l'acqua, con il portatile in equilibrio precario sulla mia mano e senza nessun altro pensiero. Domani tutti i pensieri che ho poggiato in un angolo prima della mezzanotte mi ritroveranno, lo so, ma almeno in questo momento sono stato più veloce di loro, non mi hanno ancora raggiunto. E questo mi piace. E questo mi basta!
Quindi: Stop. Reset. Restart.
Ma questo non vuol dire che non riesco a trovare e superare ugulmente quel limite che continua a spostarsi, ci vuole solo più tempo e più volontà.
Ogni anno c'è un amico in più con cui festeggiare.
Ma i vecchi amici sono sempre lì, più numerosi dell'anno scorso, a ricordarmi cosa è importante. A ricordarmi chi NON se ne andrà. Anche se per alcuni è servita una chiamata in vivavoce attraverso l'Italia per dirci che siamo sempre noi, sempre qui, sempre presenti. Ovunque siamo.
Ogni anno invecchio un pò.
Ma anche quest'anno ho fatto la mia porca figura in boxer rossi. Checchéssenedica! O forse sono ancora troppo ubriaco per poter giudicare obbiettivamente questo aspetto della questione. Ci rifletterò domani. Forse.
Ogni anno spendevo un pò in più del precedente per l'OBBLIGO di divertirmi.
Quest'anno non è servito. Mi son divertito di più e ho speso... Non lo so in effetti quanto ho speso, ma meno dell'anno scorso. Credo. O quanto meno l'ho speso per quello che volevo, non per pagare l'ingresso in un posto che a conti fatti avrei vissuto uguale anche senza esserci mai entrato.
Ogni anno qualcuno si perde per strada.
Ma, come ogni anno, posso guardarmi ancora allo specchio sapendo che ho nulla da rimproverarmi. Che io e la mia coscienza continueremo a dormire il sonno del giusto. Ogni notte.
Ogni anno spunta sempre il primo sole.
E quest'anno lo sto guardando dalla mia finestra, con il cielo, il mare e Monte Pellegrino che si confondono in lontananza, con la testa ancora bagnata per il passaggio sotto l'acqua, con il portatile in equilibrio precario sulla mia mano e senza nessun altro pensiero. Domani tutti i pensieri che ho poggiato in un angolo prima della mezzanotte mi ritroveranno, lo so, ma almeno in questo momento sono stato più veloce di loro, non mi hanno ancora raggiunto. E questo mi piace. E questo mi basta!
Quindi: Stop. Reset. Restart.

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