Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

sabato 13 febbraio 2010

'Notte

Notte gelida e bagnata.
Notte calda e sudata.
Notte di arrivi e partenze.
Notte di saluti e baci.
Notte di rum e di nuovi modi per berlo.
Notte di balli e di canti, di lenti e di letti.
Notte di note e note di notte.

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certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà...
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certe notti la radio che passa il vecchio liga sembra sapere che ci sono io al volante, e mentre torno a casa coi miei pensieri, mi regala qualche perla per ricordarmi di pensare meno e godermela di più.

E allora me la godo ancora un pò, posteggiato sotto casa, con la pioggia che batte sul tetto e con un buon profumo addosso. Prendo tempo per respirare, respiro per riallinerare il cervello, e riallineo il cervello per non dimenticare. E prima che passi l'effetto combinato dell'alcol e del resto, scrivo tutto a futura memoria.

Ora, prima che il cielo schiarisca troppo, adesso che la pioggia sembra più leggera, un ultimo respiro e via a nanna senza pensarci più, che potrebbe riprendere a diluviare presto, in tutti i sensi.

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