Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

sabato 4 ottobre 2008

Soffia su ste cazzo di candeline e non rompere...

Cerco di non pensarci. Provo a convincermene. Ogni mattina mi guardo allo specchio, dritto in fondo agli occhi, e me lo dico in faccia: "va tutto bene". Ma so che non è così. Non è una cosa tangibile, ma c'è ugualmente, ed é una sensazione che non va via. Ma allora cos'è che non va? E che ne so... quindi passo le nottate a ipotizzare:

Sarà che a 25 anni sono ancora a metà strada per la laurea di primo livello?
Sarà che a 25 anni ancora non ho un lavoro che possa definirsi tale?
Sarà che a 25 anni non ho ancora fatto moltissime delle cose che prevedevo?
Sarà che a 25 anni ho scoperto di volerne avere 18?
Sarà che a 25 anni... Sarà che HO 25 anni?!

Probabile. Purtroppo però questo non posso cambiarlo. Evitare di festeggiare non è una soluzione, anche se negli ultimi anni "evitare" è stata la parola chiave relativa all'1/10. Quest'anno non è andata così, e l'ho voluto io. Insomma, i 25 sono un bel traguardo, i parenti non hanno esitato a ricordarmelo, e io per una volta ho voluto avere vicino gli amici.
Non è servito. C'è sempre qualcosa che non va. E naturalmente scrivere qui alle 3 di notte non è una soluzione, ma almeno mi stanco gli occhi e finirò per addormentarmi.

Tanto so che devo semplicemente aspettare il momento del "menefotto", l'istante in cui la mia mente decide che non sopporta le paranoie e si manda a cagare in forma autoreferenziale. Perché sono un convinto sostenitore de: «il 70% dei problemi si risolve con sticazzi il restante 30% con vaffanculo», per cui finisco sempre a pensare "e-chi-se-ne-fotte?", mi giro nel letto e mi addormento come un bambino.

Credo che sia arrivato il momento tanto agognato. Sono le 3.33 e mentre batto i polpastrelli sui tasti logori penso: "ancora stronzate devo scrivere?". Quindi ho la certezza che scrivere su un blog serve a qualcosa: far passare il tempo.

Ricapitolando, ho 25 anni... e allora? Me ne fotto! Stacco.

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