Oggi è un giorno blu, di quel blu "noia-malinconia" che quando con la coda dell'occhio lo vedi ai bordi delle tue giornate cerchi subito qualcosa da fare per allontanarlo; e così prendi la chitarra, o giri i canali della tv, o chiami qualche amico e ti precipiti fuori.
Oggi no, oggi mi lascio avvolgere e cullare da questo senso di dolce letargo. Intorno solo ovattato silenzio. Ogni tanto emerge solo il fischio della metro che mi ricorda che da qui passa la ferrovia, passa ma non si ferma. E come la metro anche i miei pensieri oggi passano senza fermare, e quando ne noto qualcuno in avvicinamento che inizia a rallentare gli faccio segno di proseguire oltre, che oggi non è il caso di pensare.
Al massimo oggi potrebbe essere un giorno buono per chiamare qualcuno, proprio perché non ho la forza di pensare. Se il mio lato istintivo decidesse di prendere il telefono non ci sarebbe nessuno a fermarlo, mi lascerei agire senza valutare costi e benefici, un puro lancio senza rete.
Pau avrebbe detto che «oggi è un giorno pallido. Non ho fatto niente, le idee sbiadiscono...», e allora le lascio sbiadire anche io e torno ad immergermi in questo silenzio che non incontravo da alcuni mesi, forse è un preludio all'autunno, ma spero di no.
Oggi no, oggi mi lascio avvolgere e cullare da questo senso di dolce letargo. Intorno solo ovattato silenzio. Ogni tanto emerge solo il fischio della metro che mi ricorda che da qui passa la ferrovia, passa ma non si ferma. E come la metro anche i miei pensieri oggi passano senza fermare, e quando ne noto qualcuno in avvicinamento che inizia a rallentare gli faccio segno di proseguire oltre, che oggi non è il caso di pensare.
Al massimo oggi potrebbe essere un giorno buono per chiamare qualcuno, proprio perché non ho la forza di pensare. Se il mio lato istintivo decidesse di prendere il telefono non ci sarebbe nessuno a fermarlo, mi lascerei agire senza valutare costi e benefici, un puro lancio senza rete.
Pau avrebbe detto che «oggi è un giorno pallido. Non ho fatto niente, le idee sbiadiscono...», e allora le lascio sbiadire anche io e torno ad immergermi in questo silenzio che non incontravo da alcuni mesi, forse è un preludio all'autunno, ma spero di no.

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