La valigia si è chiusa, la cerniera ha fatto un pò di resistenza ma alla fine ho vinto io. Eppure non ho messo molte cose, lo spirito pratico ha avuto il sopravvento. Mi porto lo stretto necessario, e tra queste cose c'è l'odore di casa mia, che va bene andare, ma non ci si deve mai dimenticare del punto di partenza. E poi mi porto me stesso, i miei cappelli, il mio carattere, la mia rinnovata voglia d'estate e tutto quello che ho imparato su di me negli ultimi mesi, e chissà che non impari altre cose prima che arrivi l'autunno...
Lascio invece tante cose che per un motivo o l'altro non posso (o non voglio) portare con me.
Lascio gli sbagli fatti in passato che mi aspetteranno qui quando tornerò.
Lascio tutti i sospesi, che in quanto tali, resteranno in attesa a tempo indeterminato.
Lascio alcuni amici che so già che mi mancheranno, e le sbronze non saranno le stesse.
Lascio il libretto universitario, che tanto il tempo per riempirlo lo troverò prima o poi; e con lui tutti i libri, che sono già sottolineati, ora mi tocca impararli.
Lascio la chitarra, ma mi porto i suoi segni sulle dita; e tanto domattina ne comprerò una nuova per l'occasione.
Lascio le mie aspettative sul futuro, perché la vacanza non è il momento ideale per pensare a domani.
E poi lascio te, e se ti stai domandando se parlo proprio di te... Si, sei tu, quella in cui ho sempre creduto. Non vorrei dirlo, ma mi mancherai. Intanto perché è la prima volta che passiamo l'estate lontani (e senza cattiveria reciproca è la prima volta che ammettiamo che ci piace l'estate... che cosa significherà?); e poi perché a parte tutto quello che sei stata per me nel tempo, sei e resterai sempre la mia migliore amica. A settembre ci racconteremo dei nostri viaggi, ma probabilmente non sarà lo stesso; mi sarebbe piaciuto averti con me domani e mi sarebbe piaciuto farti compagnia quando partirai, per condividere quello che ci porterà questa vacanza. Ma come hai già detto tu, tutte le scelte che abbiamo fatto finora si sono rivelate giuste, quindi sicuramente questa andrà con le altre.
Come ultime cose lascio questa pagina per te, nel caso in cui avrai tempo per leggerla, e l'augurio che la tua estate possa essere memorabile; per quel che mi riguarda farò il possibile per potermela ricordare a lungo, e l'inizio è già stato promettente.
Questa non è notte per guardare il soffitto, quindi attacco un pò di musica, mi stendo a letto e mi riposo un pò, che quando riaprirò gli occhi sarà il momento di andare.
Lascio invece tante cose che per un motivo o l'altro non posso (o non voglio) portare con me.
Lascio gli sbagli fatti in passato che mi aspetteranno qui quando tornerò.
Lascio tutti i sospesi, che in quanto tali, resteranno in attesa a tempo indeterminato.
Lascio alcuni amici che so già che mi mancheranno, e le sbronze non saranno le stesse.
Lascio il libretto universitario, che tanto il tempo per riempirlo lo troverò prima o poi; e con lui tutti i libri, che sono già sottolineati, ora mi tocca impararli.
Lascio la chitarra, ma mi porto i suoi segni sulle dita; e tanto domattina ne comprerò una nuova per l'occasione.
Lascio le mie aspettative sul futuro, perché la vacanza non è il momento ideale per pensare a domani.
E poi lascio te, e se ti stai domandando se parlo proprio di te... Si, sei tu, quella in cui ho sempre creduto. Non vorrei dirlo, ma mi mancherai. Intanto perché è la prima volta che passiamo l'estate lontani (e senza cattiveria reciproca è la prima volta che ammettiamo che ci piace l'estate... che cosa significherà?); e poi perché a parte tutto quello che sei stata per me nel tempo, sei e resterai sempre la mia migliore amica. A settembre ci racconteremo dei nostri viaggi, ma probabilmente non sarà lo stesso; mi sarebbe piaciuto averti con me domani e mi sarebbe piaciuto farti compagnia quando partirai, per condividere quello che ci porterà questa vacanza. Ma come hai già detto tu, tutte le scelte che abbiamo fatto finora si sono rivelate giuste, quindi sicuramente questa andrà con le altre.
Come ultime cose lascio questa pagina per te, nel caso in cui avrai tempo per leggerla, e l'augurio che la tua estate possa essere memorabile; per quel che mi riguarda farò il possibile per potermela ricordare a lungo, e l'inizio è già stato promettente.
Questa non è notte per guardare il soffitto, quindi attacco un pò di musica, mi stendo a letto e mi riposo un pò, che quando riaprirò gli occhi sarà il momento di andare.

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