Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

venerdì 4 luglio 2008

Voglia di vacanza

Ancora una volta mi inviti a scrivere, perché è da tanto che non lo faccio; tecnicamente non è vero, ma ovviamente so cosa intendi. Come al solito vinci tu e qualcosa da buttare su queste pagine la trovo sempre. Inoltre ora che non ci sei ho più tempo libero, e prima che la noia mi uccida ne approfitto per riempire un altro post.

Ultimamente non ho avuto motivi per scrivere, la verità è che sto bene così, e quando sto bene non ho voglia di scrivere, piuttosto ho voglia di uscire. La realtà è che non ho nulla da dire, i pensieri per ora puntano sempre verso il mare, lo sai. Penso alle vacanze, al mare, alla sabbia, alla chitarra nuova. Che sia giorno o notte poco importa, ma voglio essere lì. Penso a quando staccherò e prenderò le distanze da questi primi sei mesi del 2008; spero di rivederli con maggiore chiarezza quando sarò davanti al mare, spero che il mare possa aiutarmi dove tutto il resto ha fallito.
Ogni tanto mi capita ancora di pensare a qualcosa che appartiene al passato e che si è rotto, qualcosa che non sai e di cui forse un giorno ti parlerò, qualcosa che per me rimane incompiuto, come una bellissima partita piena di azione che però finisce 0 - 0, come un bel film con un finale banale o come il cocktail di Teresa! Per fortuna però subito dopo penso alla possibilità di venirti a trovare presto, e al programma di una vacanza ancora in via di sviluppo, e sono nuovamente felice come un bambino la sera del 24 dicembre.

Penso ai prossimi mesi e aumenta l'impazienza dell'attesa e la voglia di far passare presto questi giorni che mi separano dalle mie vacanze. Non ho altre parole da piazzare su questo fondo blu, mi viene in mente solo una canzone:

Lo vedi cielo e mare si confondono
e a tutte le domande mi rispondono,
la senti quella strana sensazione
è come quando canti una canzone,
di quelle che ti han fatto innamorare
mentre la chitarra continuava a suonare.
il sapore del sale, la pelle più calda del sole.

Gli ombrelloni, la pioggia che diventa mare e un bacio sulle scale,
la sabbia che ti scotta i piedi e dove vai stasera?
Magari al bar centrale
No che c'è troppa fila.

Lo vedi cielo e mare ci confondono
e tutte quelle stelle che ci osservano,
restiamo più vicini a raccontare
l'inizio e poi la fine di un amore.
Di quello che si è spinto troppo al largo,
di quello che è rimasto sulla riva
e che fa ancora male, comunque ne è valsa la pena.

Gli ombrelloni, la pioggia che diventa mare e un bacio sulle scale,
la sabbia che ti scotta i piedi e dove vai stasera?
Magari al bar centrale
No che c'è troppa fila.

Ti porterò al Tequila
e ti offrirò da bere,
e poi, magari in riva al mare
aspetteremo il sole.
magari in riva al mare
aspetteremo il sole.

Sono ancora loro (mi sa che dovremmo cambiare cd, che dici?), ma è proprio l'atmosfera che cerco e che vorrei avere intorno adesso. Spero che arrivi presto, intanto continuo a sognare...

1 commento:

Anonimo ha detto...

E allora sogna, non sarò io a svegliarti. O magari lo farò per andare a mare insieme e poterci finalmente stare tutta la giornata senza altri pensieri. Solo noi, lì a lasciarci confondere tra cielo e mare.
E ti prego, non cambiare CD quando verrai a trovarmi, lo sai perché.
Sono felice quando vedo che c'è un nuovo post, perché qui riesci a esprimere molto più di quanto dici. E leggendoti posso almeno provare a capire tutto quello che non dici quando siamo insieme. So che c'è altro dietro la tua facciata. Fai lo stronzo superficiale cinico e un pò arrogante, ma qualcosa si intuisce, anche se ti sforzi di nasconderlo; quando scrivi invece non ci riesci, per questo vorrei che lo facessi più spesso. Vedi, funziona anche con me, non te l'ho mai detto quando mi chiedevi perché m'importasse tanto e invece ora lo sto scrivendo. Io non ho fretta, ricorda solo che quando vorrai io ci sarò. Intanto facciamo passare in fretta questi giorni, e tra una materia e l'altra ti aspetterò per "nuotare a rana, parlare ad un delfino, sfiorare le tue labbra..." (li hai riconosciuti? Non cambiare CD!)