Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

lunedì 16 giugno 2008

Il tempo lavora per me

Forse il tempo delle attese è finito, forse sto iniziando a capire il meccanismo, inizio a vedere come gira e come si fa a farla girare. Da alcuni giorni sto iniziando a godermela senza pensarci troppo, senza fare progetti o analizzare come potrebbe andare. Che duri tanto o poco non importa, io mi prendo tutto quello che posso adesso, poi troverò qualche altra cosa che mi faccia stare bene.

In passato il tempo ha lavorato contro di me erodendo quello che cercavo di costruire; ora invece è chiaro che lavora per me regalandomi qualcosa ogni giorno e contemporaneamente cancellando qualcosa che non mi va più di ricordare, ma non so per quanto lo farà, quindi invece di continuare a stare a guardare me ne vado fuori e me la vivo così come viene. Per tutto il resto, per quello che si deve fare ma non mi va di fare, per gli obblighi, per i noiosi doveri, per tutto questo avrò tempo in futuro, ora ho solo 24 anni e sta arrivando l'estate. In inverno avrò tempo per tutto il resto...

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