Credo che ci voglia un dio ed anche un bar,
ma dovendo scegliere opterei per il bar

mercoledì 14 maggio 2008

sempre in attesa...

Una vita in attesa, ma si può continuare così? Sempre lì ad aspettare, un giorno dopo l'altro. E quando il giorno finisce continui ad aspettarne un altro, anche se sai che é raro che qualcosa si muova.

E allora continuo. Aspetto che il prefetto mi dica quanto tempo si terrà la mia patente; poi aspetto che quel tempo trascorra; e intanto aspetto l'autobus... E continuo ad attendere. E quando aspetti il tempo diventa lento, lentissimo. E poi ad un certo punto inizi anche a dimenticare cosa stai aspettando... era una data? Era un appuntamento? Era una persona? Si, forse io stavo aspettando una persona, ma non so più chi sia o se sia mai esistita realmente. Non so se quella che continua a telefonare sia quella che aspetto oppure se ho ragione quando dico che dovrei cambiare numero. E in tutto questo resto in attesa, qualcosa accadrà.

Vado ad aspettare il futuro sul mio letto, così intanto continuo il mio solito controllo del soffitto, che magari stavolta a furia di guardarlo finisce che si muove davvero.

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